5 nov 2014

Turismo sessuale minorile via webcam: petizione internazionale per combatterlo


Una bambina tutte le notti per alcuni mesi è entrata in chat, migliaia di uomini da tutto il mondo l'hanno contattata e le hanno chiesto prestazioni sessuali online. Si chiama Sweetie, ma non è reale, è una riproduzione in 3D di una bambina filippina di 10 anni; è stata creata da alcuni ricercatori di Terre des hommes Olanda per cercare di contrastare una nuova forma di sfruttamento minorile: il turismo sessuale tramite webcam.

Nelle sole Filippine sono già decine di migliaia i bambini vittime di questo fenomeno.

Per dieci settimane quattro operatori di Terre des Hommes si sono alternati davanti al pc, hanno risposto alle richieste di sesso da parte di un migliaio di uomini adulti che hanno "rivelato a Sweetie", i loro numeri di telefono e dati personali. Ventidue di essi sono italiani, centodieci inglesi.

Alcuni giorni fa uno di questi pedofili, in Australia, è stato condannato a due anni per aver indotto una minore a compiere atti sessuali. "È irrilevante che la bambina non sia reale perché se credi che lo sia è abbastanza" si legge nella sentenza di condanna.

Il "turismo sessuale" minorile tramite webcam è considerato illegale dalle leggi della maggior parte dei paesi, eppure solo 6 pedofili online sono stati messi in prigione per questo crimine. Hans Guyt, responsabile della campagna di Terre des Hommes Olanda, sostiene che "il problema maggiore è che la polizia non intraprende delle azioni finché le vittime non sporgono denuncia. Ma, com'è ovvio, i bambini non riescono quasi mai a denunciare questo tipo di crimini, perchè di solito provengono da famiglie molto povere e vengono costretti dagli adulti a prostituirsi online. A volte dovrebbero testimoniare contro la loro stessa famiglia, cosa che è quasi impossibile per un bambino. Terre des Hommes richiede che i governi di tutto il mondo adottino delle politiche proattive d'investigazione che diano mandato alla polizia di vigilare sugli hotspot internet pubblici dove avvengono ogni giorno questo tipo di abusi".

Per questi motivi, Terre des Hommes Olanda, assieme ad Avaaz.org, ha lanciato una petizione internazionale affinché i governi di tutto il mondo si attivino per migliorare la lotta contro il turismo sessuale minorile tramite webcam
La petizione può essere firmata andando alla pagina youtube.com/sweetie.

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